
Forra del Pesco Rosso
Via San Benedetto Vallelunga Gallo Matese
L'incontro tra storia e cultura popolare è sovente causa ed effetto di intrigate narrazioni locali che coprono di fascino i luoghi a cui attengono. Tale è la meraviglia che genera la Forra del Pesco Rosso, Piescu Ruscə in dialetto, le cui forme scolpite nel tempo dalle esuberanti e chiassose acque del Rava delle Copelle, costruiscono scenari che sembran appartenere ad altri mondi. Uno squarcio abissale nella roccia puntellato da pareti rosse e cascate verticali che rifrangono bagliori del verde muschio che avvolge le pietre adagiate sul fondo. “Figlia dell’acqua e del tempo”, come recita il titolo di una pubblicazione di Giuseppe Antonini, l’inconsueto confine tra Campania e Molise, tra la frazione di Vallelunga, comune di Gallo Matese, e Monteroduni, è un capolavoro fragile, un monumento alla potenza della natura che richiede prudenza e delicatezza, per non spezzare l’incanto. Da Monteroduni la si raggiunge percorrendo la suggestiva Via della Principessa, antico tratturo che conduceva ai possedimenti del principe Pignatelli nei territori di Gallo Matese e Longano.
Inizio sentiero da Fontana San Benedetto
Lunghezza percorso 1.21 km
Dislivello 52 m
