Forre di Lavello

Forre di Lavello

Raggiungi il luogo

Un viaggio verticale nella memoria dell’Universo. Tra Cusano Mutri e Cerreto Sannita il Matese apre il suo scrigno segreto svelando cosa c’era prima dell’uomo e delle città. È un museo a cielo aperto dove il "curatore" è il fiume Titerno: con pazienza millenaria, l’acqua ha scolpito il calcare bianco disegnando un canyon che sembra una cattedrale gotica capovolta. Il cammino è un’immersione in un’atmosfera dolce e selvaggia, sospesa tra la preistoria e il mito. Oltrepassando il Ponte di Pesco Appeso, ci si lascia alle spalle la frenesia moderna per entrare in una dimensione dove il tempo è scandito solo dal gorgoglio di cascatelle e piccoli vortici smeraldo.



È un paesaggio che parla: racconta di briganti che trovavano rifugio nell’inaccessibile Grotta dei Briganti, e di antiche leggende che risuonano nell’oscurità della Grotta delle Fate, un antro misterioso che sembra custodire l'anima arcaica della montagna. Proseguendo verso il suggestivo Ponte del Mulino, un arco di pietra che pare nascere dalla roccia stessa, si tocca con mano la forza smisurata della natura. In questo angolo di "Campania segreta", la geologia si fa poesia e la storia dell’uomo si fonde con quella della terra, regalando al viaggiatore lento un’esperienza autentica, da vivere in un solo giorno ma da custodire per sempre.

 




MAPPA INTERATTIVA (U Map)


PROFILO ALTIMETRICO




SCHEDA TECNICA

Tipologia: Percorso ad Anello

Lunghezza: Circa 3,50 km.

Dislivello: c.ca 130 mt

Difficoltà:  T1/T  Percorso escursionistico facile, sentiero ampio e sempre visibile. In condizioni normali non c'è pericolo di caduta.

Durata: Stimato 2,30 ore includendo le soste

Punto di partenza e arrivo: Civitella Licinio - Cusano Mutri (BN)