
Campo Braca - Belvedere Pranzaturo
Campo Braca
Partire da Campo Braca significa entrare in un paesaggio che lavora ancora. Qui il sentiero si fa spazio tra vallate aperte e boschi centenari. È il regno dei pastori. Il ritmo del cammino si incrocia spesso con quello lento delle greggi, vere sentinelle di queste alture che, con il loro passaggio costante, disegnano e mantengono viva la geografia della montagna. Campo Braca (1140 m circa) è un anfiteatro carsico, terra rossa ferrosa, pascoli verdi punteggiati da rocce affioranti e antichi stazzi in pietra che raccontano secoli di vita pastorale. Ma la vera magia di questo luogo è invisibile agli occhi.
Sotto l'erba un cuore cavo che "beve" l'acqua. La piana è disseminata di doline e inghiottitoi che incanalano pioggia e neve in un reticolo sotterraneo di grotte e gallerie – tra le più importanti del massiccio – collegando segretamente questo altopiano alle profondità del Lago Matese. La salita verso Monte Pranzaturo è un'uscita progressiva dal bosco verso la nuda pietra della vetta. Ma è l'ora tarda a regalare il vero senso di questo viaggio. Arrivare in cima al calare del sole non è solo guardare un panorama, è assistere a un cambio di stato: quando la luce si abbassa e le ombre nelle valli si allungano fino a coprire tutto, la montagna si tinge di rosso. È uno spettacolo silenzioso e potente, da godere nell'aria fredda della sera, prima di riprendere la via del ritorno.
MAPPA INTERATTIVA (U Map)
PROFILO ALTIMETRICO
SCHEDA TECNICA
Tipologia: Percorso ad anello.
Lunghezza: Circa 6.3 km.
Dislivello: c.ca 200 mt
Difficoltà: T/E Sentiero escursionistico, a volte ripido o stretto. Il pericolo di caduta non è da escludere. Passo sicuro e capacità di orientamento di base rappresentano un vantaggio.
Durata: Stimato 3 ore includendo le soste
Punto di partenza e arrivo: Località Campo Braca - San Gregorio Matese (CE)


