
Anfiteatro Romano di Alife
136 Viale Caduti Sul Lavoro Alife
Appena oltre l'imponente Porta Napoli, il terreno si abbassa leggermente rivelando la forma inconfondibile di un'ellisse: è l'Anfiteatro Romano, un gigante di pietra che un tempo ospitava i giochi gladiatori e che oggi racconta una storia di sopravvivenza e trasformazione. Ciò che colpisce immediatamente non è solo la grandezza della struttura – una delle più vaste della Campania antica – ma il modo in cui essa si è fusa con la vita successiva.
Le abitazioni rurali e i casali costruiti nei secoli scorsi hanno sfruttato le antiche murature radiali come fondamenta, adagiandosi sulla curva della cavea. Le case seguono l'andamento dell'arena, creando un abbraccio architettonico tra l'epoca imperiale e la civiltà contadina. Scendendo di livello c’è l'arena, dove un tempo si combatteva. Si possono intuire i corridoi di accesso e immaginare il frastuono della folla che riempiva questi spazi. Ora, invece, regna un silenzio di periferia tranquilla, rotto solo dai rumori domestici delle case che, come spettatori eterni, continuano ad affacciarsi su quello che fu il palcoscenico della città. Durante gli eventi e su richiesta è possibile effettuare la visita. Si consiglia di contattare l’Ufficio turistico del comune.
