
Lungo Lete - Belvedere Rava di Prata
Ponte Fontana dei Diagoni
A Letino, il comune più alto della Campania, l'acqua è la vera architrave del paesaggio. Il cammino è un inseguimento lungo le anse del fiume Lete, quello che la mitologia e Dante volevano portatore di oblio. Il percorso si snoda pianeggiante, quasi meditativo, tra sponde verdi e il mormorio costante della corrente, fino al Lago di Letino. Nato da uno sbarramento idroelettrico di inizio Novecento, il lago si è fuso perfettamente con la geografia del luogo. È uno specchio dei colori del paesaggio e un posto sicuro dove incontrare aironi e rapaci.
Lasciato il lago alle spalle, il cammino cambia ritmo e il Matese mostra il suo volto più aspro e spettacolare. Arrivare al belvedere significa fermarsi bruscamente sul bordo di una frattura geologica impressionante: la Rava di Prata. Sotto i piedi si apre un canyon vertiginoso, una ferita profonda incisa nel calcare dove il fiume si getta per scendere a valle verso Prata Sannita. Affacciarsi è un esercizio di prospettiva: lo sguardo precipita lungo le pareti verticali della forra, mentre l'orecchio cerca, giù in basso, il suono dell'acqua che continua la sua corsa invisibile e silenziosa.
MAPPA INTERATTIVA (U Map)
PROFILO ALTIMETRICO
SCHEDA TECNICA
Tipologia: Percorso ad anello.
Lunghezza: Circa 4,5 km.
Dislivello: c.ca 200 mt
Difficoltà: T/E Sentiero escursionistico, a volte ripido o stretto. Il pericolo di caduta non è da escludere. Passo sicuro e capacità di orientamento di base rappresentano un vantaggio.
Durata: Stimato 2 ore 30 min includendo le soste
Punto di partenza e arrivo: Fontana dei Diagoni - Letino (CE)




