Valle dell'Esule
Chiesa di San Michele
Si parte da località San Michele, lasciando le sponde del Lago Matese per guadagnare quota verso l'interno. Il sentiero è un balcone naturale che taglia il pendio: a ogni svolta, lo specchio d'acqua sottostante si allarga, riflettendo il cielo e le creste circostanti. Ma salendo verso la Valle dell'Esule, il paesaggio si carica di una bellezza malinconica e potente.Tra queste faggete e radure non si cammina soli. Il vento trasporta l'eco della leggenda di Jole e Fosco, la principessa e il guerriero il cui amore sfortunato è rimasto impigliato tra queste rocce, conservato dal gelo invernale come un segreto antico. È un luogo che cambia pelle con le stagioni in modo radicale. Se l'estate accende i pascoli di un verde acceso, è l'autunno a regalare la scenografia più drammatica, quando il bosco si incendia di porpora, arancio e oro. L'inverno, invece, restituisce la valle al suo nome: un esilio bianco e silenzioso. La neve copre ogni traccia, il mondo diventa ovattato e l'unico contrasto è dato dalle sagome scure dei cavalli che osservano immobili da lontano. L'arrivo al rifugio, un solido riparo di pietra grigia, segna il punto di volta di questo anello, prima di riprendere la discesa verso la strada e il lago. Consigliato d’estate dal tramonto alla notte, in inverno con paesaggio innevato, in autunno.
SCHEDA TECNICA
Tipologia: Percorso ad anello.
Lunghezza: Circa 8 km.
Difficoltà: T/E Sentiero escursionistico, a volte ripido o stretto. Il pericolo di caduta non è da escludere. Passo sicuro e capacità di orientamento di base rappresentano un vantaggio.
Durata: Stimato 5 ore includendo le soste .
Punto di partenza e arrivo: Chiesa di San Michele - Lago del Matese
Difficoltà: Facile. Tempo di percorrenza: 1 ora circa (solo andata). Dislivello: 300 M. Tipo di strada: Sterrato a gradoni (antico tratturo). Rientro: A piedi o tramite il servizio navetta della festa. Contatti: www.instagram.com/lovematese
Estratto Mappa
Profilo Altimetrico
Come arrivare al Punto di Partenza