Azienda Agricola Antonietta Melillo – La cipolla di Alife

Alife CE

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Una storia che comincia con un dono. Una manciata di semi e un’eredità di esperienza contadina. La Cipolla di Alife è una varietà antica il cui racconto attraversa epoche lontane. Durante il periodo longobardo sembra che i bulbi valessero come moneta di scambio. I gladiatori, invece, la usavano per tonificare il corpo. Antonietta ha riaperto la strada a un patrimonio sopito che stava scomparendo. Oggi la cipolla di Alife è Presidio Slow Food, un riconoscimento che tutela le varietà e ne garantisce la continuità tramite metodi sostenibili e rispettosi della tradizione. Buccia color rosso-ramato, polpa bianca attraversata da leggere sfumature violacee, dolce ma con una sapidità sottile. Nella zuppa con i fagioli dà il meglio di se. Si semina ad agosto, si trapianta tra gennaio e marzo e si raccoglie in piena estate. Le cipolle vengono poi intrecciate nelle folcloristiche “n’zerte” e lasciate asciugare al sole. È un sapere agricolo che parla di pazienza e di memoria. Nel laboratorio la cipolla diventa in agrodolce, crema e composta. Nelle botteghe locali, come Matesì e Pastificio Di Martino, è possibile comprare i prodotti.