Un borgo medievale scolpito nella pietra che si risveglia avvolto dai profumi intensi del sottobosco. Tra la fine di settembre e la metà di ottobre, Cusano Mutri diventa il cuore pulsante del Matese, celebrando il suo tesoro più prezioso: il fungo porcino. Un’esperienza sensoriale tra i vicoli. Il centro storico, un labirinto affascinante di scalinate e case bianche, si trasforma in un grande percorso del gusto. Qui puoi assaporare la vera tradizione di montagna: tagliatelle tirate a mano, zuppe fumanti, bruschette e funghi preparati in ogni variante, fritti o alla brace, accompagnati da un buon bicchiere di vino locale. Oltre al tour gastronomico tra gli stand e le botteghe del centro, l’evento è l’occasione perfetta per scoprire il territorio. L'atmosfera è magica, tra musica popolare, mostre d’arte e artigianato locale in legno e pietra. Approfitta della giornata per un’escursione mattutina alle Forre di Lavello o una passeggiata panoramica sul Monte Calvario prima di sederti a tavola. È il momento in cui il Matese dà il meglio di sé, vestendosi dei colori caldi del foliage. Un consiglio: arriva presto per goderti la quiete del mattino o resta fino a sera per vedere il borgo illuminato a festa.